LE MONETE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA
DALLE COLONIE, ALLA INDIPENDENZA
ALL'OLD FAR WEST
La colonizzazione europea delle Americhe iniziò a partire dal 1492. Quella parte di mondo divenne terra spagnola, secondo la volontà di Colombo stesso che ne prese possesso in nome dei reali di Spagna. Da quel momento Olanda, Portogallo, Francia, Svezia e Inghilterra si avventurarono per prendere anch’essi possesso di nuove terre.
Il primo ad intuire che quelle terre non erano l'Oriente ma un nuovo continente fu Amerigo Vespucci con le sue esplorazioni lungo le coste del Brasile e dell'Argentina. Nel 1513 si ebbe la definitiva conferma che l'America era un nuovo continente quando il portoghese Vasco Núñez de Balboa attraversò via terra lo stretto di Panama trovandosi di fronte ad un nuovo grande mare, l'oceano Pacifico.
Dopo Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci altri esploratori ampliarono le scoperte nel Nuovo Mondo:
L’italiano Giovanni Caboto, navigando per conto dell'Inghilterra, il 24 giugno 1497 scoprì le coste della Nuova Scozia;
Vicente Pinzón che navigò con Cristoforo Colombo nel primo viaggio del 1492, il 26 gennaio 1500 scopri la costa settentrionale del Brasile;
Pedro Álvares Cabral il 23 aprile1500 sbarcò in Brasile prendendone possesso in nome della Corona portoghese;
Juan Ponce de León toccò nel 1515 le coste della Florida prendendone possesso in nome della Spagna;
Jacques Cartier arrivò in Canada (1536-1543) e prese possesso in nome della corona francese.
Alla fine del 1500, gli inglesi, i francesi, gli spagnoli, gli svedesi e gli olandesi iniziarono a colonizzare la costa atlantica del Nord America. Nel 1528 i britannici fondarono St. John's (San Giovanni di Terranova ) ripetutamente assiedata da francesi e olandesi nei due secoli seguenti.
Nel 1587 su un'isola costiera in quella che oggi è la Carolina del Nord venne fondata la "colonia di Roanoke". Per tre anni non fu possibile inviare rifornimenti alla colonia. Una spedizione del 1590 trovò solo un villaggio abbandonato.
Nel 1607 la Compagnia della Virginia di Plymouth fondò la colonia di Popham alla foce del fiume Kennebec, nell'attuale Maine. Nello stesso anno la Compagnia di Londra fondò quella di Jamestown, l’attuale Virginia.

Nel 1609, la Compagnia Olandese delle Indie Orientali, rivendicò il possesso del territorio delle Province Unite. Gli olandesi costruirono alcuni forti lungo la costa e all'interno, che dovevano servire soprattutto come basi per il commercio. Nel 1624 la regione compresa tra il 38º e il 42º parallelo fu dichiarata provincia della repubblica olandese, con il nome di Nuova Olanda. Nello stesso anno i primi coloni olandesi si stabilirono nella zona della baia di Hudson e, l'anno successivo, sull'isola di Manhattan fu creato l'insediamento di Nuova Amsterdam.
Nel 1638 una spedizione svedese fondò una colonia, la Nuova Svezia, alla foce del fiume Delaware, e la zona circostante fu colonizzata da immigranti svedesi e finlandesi.
Dopo il 1630, coloni inglesi provenienti dalla Nuova Inghilterra cominciarono a stabilirsi nella parte settentrionale della Nuova Olanda, e nel 1664 una flotta inglese occupò Nuova Amsterdam; la città fu ricatturata dagli olandesi nel 1673, ma in seguito alla loro sconfitta nella terza guerra anglo-olandese, la regione passò definitivamente sotto il dominio inglese. Da allora la città di Nuova Amsterdam modificò il nome in New York.
L’inizio della colonizzazione delle coste atlantiche del nord America era cominciata con la creazione di colonie e province :
il New England: Provincia del New Hampshire (1636), Provincia della Massachusetts Bay (1691), Colonia di Rhode Island e delle Piantagioni di Providence (1636), Colonia del Connecticut (1636)
le Colonie Centrali: Provincia di New York (1664), Provincia del New Jersey (1674), Provincia di Pennsylvania (1681), Colonia del Delaware (1664)
le Colonie del Sud: Provincia del Maryland (1632), Colonia della Virginia (1607), Provincia della Carolina del Nord(1729), Provincia della Carolina del Sud (1729), Provincia della Georgia (1636)
Le colonie della Nuova Francia (più tardi sotto la dominazione britannica) e la Florida spagnola confinavano con le regioni sopra descritte.







1613. Gran Bretagna - Carlo I°
1767. Colonie Francesi - 12 denari
1766. Pitt Tokens - 1/2 penny
1652. New England - Shilling
1652. New England - Massachusetts - Shilling
1659. Maryland - Shilling
1672. Rosa Americana - 1/2 Penny
1722. Hibernia Coniage . 1/2 penny
1760. Voce Populi - Hibernia coniage - 1/2 Penny
1623. Leone d'Olanda - West Frisia
1721. Colonie Francesi - 9 denari
1518/1558. Spagna - Carlo e Giovanna
1733. Spagna Filippo V° - 1 reale
Durante il periodo coloniale Spagna, Bran Bretagna e Olanda utilizzarono le stesse monete che circolavano nei paesi di origine. La Francia oltre alle monete nazionali coniò delle monete coloniali francesi (colonies françoises) che circolarono nella Nuova Francia (Louisiana e Canada).
ALCUNE COLONIE E PROVINCIE AMERICANE CONIARONO MONETE E TOKEN PROPRI
LA GUERRA DI INDIPENDENZA O RIVOLUZIONE AMERICANA
1737. Conneticut - 3 pence
Quando nel 1754 i francesi cominciaro a costruire dei forti tra il lago Eire e il fiume Allegheny una milizia di virginiani, al comando del colonnello Washington, venne inviata per bloccarli ma vennero sconfitti alla "forche dell'Ohio", luogo dove oggi sorge la città Pittsburgh. Nel 1756 l'Inghilterra dichiarò guerra alla Francia. La guerra si trasformò in un conflitto mondiale con combattimenti in America del nord, in Europa, nelle Antille e in India. I combattimenti si conclusero nel 1763, con la vittoria della Gran Bretagna che ricevette tutti i territori francesi ad est del Mississipi e il Canada.
Dopo la guerra dei sette anni l' Inghilterra si trovava in serie difficoltà economiche, alle quali tentò di porre rimedio imponendo alti dazi sui prodotti di importazione dalla madrepatria e ribadendo il proprio monopolio industriale vietando lo sviluppo autonomo delle colonie: così si giunse alla dichiarazione di Indipendenza.
La guerra fu combattuta tra il 1775 e il 1782 tra le tredici colonie nordamericane e il Regno di Gran Bretagna conclusasi definitivamnte con il Trattato di Parigi firmato nel 1783 in cui il Regno Unito riconosceva l’autonomia delle colonie.
Il primo scontro tra le truppe inglesi e i coloni avvenne nell'aprile del 1775 nelle cittadine di Lexington e Concord, nella contea di Middlesex a venticinque chilometri a nord-ovest di Boston. Nelle scaramuccie gli inglesi avevano perso tutti i carriaggi, un centinaio di fucili, 73 morti e 174 feriti contro 49 morti e 98 feriti dei coloni.
Questa scaramuccia, di modeste dimensioni, segnò l'inizio della guerra e il comando dell'esercito americano venne affidato a George Washington.
Alleati delle colonie erano: il Regno di Francia, Regno di Spagna, Province Unite, volontari polacchi, il ribelli del Québec e le tribù degli Oneida e dei Tuscarora.
Gli alleati della Gran Bretagna erano: i lealisti americani, l’elettorato di Hannover e contea di Assia (Germania) e la confederazione Irochese.
Il 4 luglio 1776 con la guerra in corso, a Filadelfia, era pronto un documento redatto da Thomas Jefferson, John Adams e Benjamin Franklin che venne firmato dai delegati delle Tredici colonie costituendo di fatto la nuova nazione: gli Stati Uniti d'America. Per festeggiare la nascita fu suonata la Liberty Bell (la Campana della Libertà).
Il territorio degli Stati Uniti d'America si estendeva lungo la costa orientale del Nord America dalle foreste del Maine alle paludi della Georgia. La popolazione in quel periodo era di circa 3 milioni di persone che, la maggior parte, vivevano in fattorie a conduzione famigliare coltivando campi e allevando animali.
Gli Stati Uniti non avevano una capitale nazionale, Philadelphia fu scelta come sede del governo. (Congresso degli Stati Uniti d'America)
Dal 1781-1789, un articolo della Confederazione, dava ai singoli Stati il diritto di emettere moneta propria.
Nel 1791 lo stato del Vermont diventa il 14° stato della giovane nazione Americana e nel 1792 il Kentuky è il 15° stato dell'Unione.
13 STAR FLAGS
la bandiera degli Stati Uniti d'America dal 1777 al 1795
Betsy Ross 1777
Questa bandiera, benché appaia nei film e su dipinti, pare non sia mai stata adottata, ufficialmente, dagli Stati Uniti
1773. Virginia - 1/2 penny
1723. Rosa Americana - 2 penny
Le ostilità di fatto cessarono nell’estate del 1782 ma si dovette attendere il 3 settembre 1783 per la firma del trattato di Parigi che sanciva la vittoria degli stati Uniti d’America sulla Gran Bretagna. La Gran Bretagna riconobbe l'indipendenza degli Stati Uniti e la sovranità sul territorio americano fino al fiume Mississippi. La Costituzione degli Stati Uniti d'America venne ratificata nel 1788, e il primo presidente, George Washington, entrò in carica nel 1789.
Mezzo dollaro del 1959.
Sul fronte l'effige di Benjamin Franklin, giornalista, pubblicista, diplomatico, inventore, politico fu tra i protagonisti della Rivoluzione Americana.
Sul verso la Campana della Libertà.
15 STAR FLAGS
la bandiera degli Stati Uniti d'America dal 1795 al 1818
L'emblema degli Stati Uniti d'America
ALCUNE MONETE CONIATE DAGLI STATI AMERICANI
NOVA COSTELLATION - Moneta federale - 1787
NEW YORK - Excelsior Eagle - 1787
MASSACHUSETS - Mezzo centesimo - 1788
Washington President - Un centesimo - 1791
Washington President - Centesimo - 1792
BAR - Token - Un centesimo - 1791
CHALMERS - Tree Pence - 1783
CONTINENTAL- Moneta federale - 1 dollaro - 1776
FUGIO - Moneta federale - Centesimo - 1787
New York - Libernatus - 1787
MASSACHUSETS - Cent - 1788
RHODE ISLAND - Token - 1778
Siti di riferimento per le monete americane coloniali:
http://coinfacts.com/colonial_coins/colonial_coins.html
http://www.coins.nd.edu/title.html